La storia
Chiamata Equilium nell’antichità, Jesolo era una laguna nella quale sorgevano tante piccole isole.
Fu abitata inizialmente dai Paleoveneti, che si giovarono di Roma per allontanare la minaccia dei Galli, in cambio di protezione. Una volta caduto l’Impero, vi fu un periodo di insicurezza, cosi le popolazioni barbare fecero irruzione nella zona.
Gli abitanti furono cosi costretti a trovare rifugio nelle lagune e gli abitanti di Oderzo fondarono Eraclea sull’isola di Melidissa, mentre su quella di Equilio, Jesolo.
Quest’ultima, grazie alla favorevole posizione, si trovò ad essere al centro di tutti i commerci marittimi e protetta dalla laguna, si sviluppò indisturbata fino a raggiungere la dignità di sede del Vescovo.
Ma con l’avvento delle guerre, Jesolo venne distrutta e ridotta a pochi casorali, anche l’annessione al Regno d’Italia non migliorò più di tanto le cose, bisogna attendere la pace, per far ripartire i lavori di bonifica, predisposti dai Consorzi di Bonifica del Basso Piave. La Grande Bonifica venne effettuata tra il 1920 ed il 1930, con l’introduzione di coltivazioni di granoturco, barbabietola, alberi da frutto, vigneti ecc.
Oggi Jesolo è conosciuta come importante località balneare e per la grandezza della propria spiaggia, circa 15 km.



